AMIANTO e MILITARI

PETIZIONE DA FIRMARE
AIEA SARDEGNA
Prot. n° 061 / 2012 aiea Sardegna
Associazione Italiana Esposti Amianto Sardegna
( Iscritta al n. 2157 del R.G.V. della RAS)
cell. 347 5234072, e-mail toregarau@yahoo.it aieasardegna@yahoo.it
Alghero, martedì 27 novembre 2012
Alla Cortese Attenzione del: MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
VIA V. VENETO 56 ROMA,
tramite il Portavoce e Capo Ufficio Stampa del Ministro,
Dott. Filippo Vecchio:


Oggetto: AMIANTO e MILITARI. Richiesta di superamento delle attuali norme ingiustificatamente discriminatorie subite dal personale militare esposto o ex all’amianto e/o affetto da patologie asbesto-correlate.
Pregiatissima Professoressa Elsa Fornero,
faccio seguito e mi riferisco ai contenuti del colloquio avuto con Lei a Venezia il pomeriggio del 23 novembre scorso a margine della seconda conferenza governativa sull’Amianto, nel corso del quale in quei pochi minuti a disposizione ho provato a mettere in evidenza sia l’ingiusta discriminazione subita dal personale militare ex esposto all’amianto ancora “sano” sia la pari discriminazione subita dal medesimo personale che ha già manifestato malattie o patologie maligne asbesto correlate ed è addirittura già morto a causa di questa maledetta fibra Killer.
Si tratta in buona sostanza di una falsa inclusione dei primi e di una palese esclusione dei secondi. In entrambi i casi questa associazione ritiene si tratti di ingiusta e ingiustificabile discriminazione.
Per questo, affinché i militari esposti e/o malati o morti a causa dell’amianto non siano considerati cittadini di serie “B”, almeno da chi non dovrebbe, ritengo importante far nuovamente presente e rinnovarLe la richiesta di prendere in positiva considerazione le proposte di ATTO DI INDIRIZZO già inviate all’attenzione delle Commissioni Difesa della Camera e del Senato e dei Capi Gruppo Parlamentari, oltre che dei Presidenti della Camera e del Senato.
Al fine della completezza delle informazioni sulla questione di cui all’oggetto rilevate dal nostro punto di osservazione, con le prossime odierne e-mail Le invierò copia della documentazione cartacea contenuta nella cartella “Breve Dossier Il punto sugli effetti delle attuali norme ingiustificatamente discriminatorie subite dal personale militare esposto o ex all’amianto e/o affetto da patologie asbesto-correlate” che il mattino del giorno 22 novembre ho personalmente consegnato nelle mani del Sig. Ministro della Salute, Renato Balduzzi, indirizzato alla cortese attenzione, oltre che dello stesso, anche a Lei, al Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti e al Sig. Ministro della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paola.
Si coglie l’occasione per augurare a Lei e a i Suoi collaboratori,
Salute e Buon Vento!
f.to AIEA Sardegna, il presidente
Salvatore Garau
AIEA SARDEGNA
Prot. n° 058 / 2012 aiea Sardegna
Associazione Italiana Esposti Amianto Sardegna
( Iscritta al n. 2157 del R.G.V. della RAS)
cell. 347 5234072, e-mail toregarau@yahoo.it aieasardegna@yahoo.it
Alghero, martedì 20 novembre 2012
AMIANTO e MILITARI
Il punto sugli effetti delle attuali norme ingiustificatamente discriminatorie subite dal personale militare esposto o ex all’amianto e/o affetto da patologie asbesto-correlate.
Alla On. Attenzione dei Deputati e Senatori facenti parte della:
Commissione Difesa della Camera, tramite fax: Pres. Commissione 06 67605711, fax Commissione 06 6790353;
Commissione Difesa del Senato, tramite fax: Commissione 06 67066062
e
dei Presidenti dei Gruppi Parlamentari,
Gruppi Parlamentari Camera-fax
Gruppi Parlamentari Senato-fax
Presidente della Camera, On. Fini 06 6760 5474
PDL 066760 4612
IDV 066760 4636
LNP 066760 3019
PD 066760 4521
UDC 066760 4576
MISTO 066760 3492
FLI 066760 8575
PT 066760 2476
Presidente del Senato, On. Schifani 06 6706 2022
PDL 066706 3585
PD 066706 2568
LNP 066706 3620
IDV 066706 3762
UDC- SVP-Aut 066706 4772
CN 066706 5964
ApI-FLI 066706 6273
MISTO 066706 2980
Pregiatissimi Senatori e Onorevoli,
Allo stato attuale della normativa e delle interpretazioni date alla stessa con le ultime modifiche, il punto sugli effetti delle attuali norme ingiustificatamente discriminatorie subite dal personale militare esposto o ex all’amianto e/o affetto da patologie asbesto-correlate,
è questo:
DISCRIMINAZIONE N° 1- Militari Esposti o ex Esposti all’amianto ancora SANI
I militari esposti o ex esposti all’amianto ancora “sani” che hanno fatto richiesta all’INAIL entro il 15 giugno 2005 e hanno ricevuto il curriculum “dovrebbero” ricevere da parte dell’INAIL la certificazione dell’esposizione( beffa nella beffa: siamo arrivati a fine 2012 e ancora non sappiamo sia quando la invieranno sia della qualità della stessa!!) che poi dovranno consegnare all’INPDAP (ora INPS) o al comando di appartenenza.
Se l’esposizione certificata supera i 10 anni, questa “varrebbe” 1/4 in termini di aumenti nel computo della pensione, ovvero: 10 anni di esposizione “varrebbero” la maggiorazione di 2 anni e 6 mesi, 14 anni di esposizione “varrebbero” la maggiorazione di 3 anni e 6 mesi, 20 anni di esposizione “varrebbero” la maggiorazione di 5 anni, 24 anni di esposizione “varrebbero” la maggiorazione di 6 anni.
Ho scritto e dico “Varrebbero” non a caso.
La discriminazione per i militari ancora sani, solo per i militari, sta nel fatto che i “benefici” derivanti dal maleficio di aver respirato amianto a bordo delle navi e dei sommergibili e nelle installazioni, NON sono cumulabili con i benefici pensionistici che derivano dall’aver servito lo Stato, a difesa della Democrazia e delle Libere Istituzioni con vero spirito di sacrifico per anni 24 ore su 24 e, in ogni caso, questi sono stati limitati a max 5 anni e dunque NON posso essere superati !!!
In pratica, CON 24 anni di esposizione all’amianto, con i coefficienti attuali (1.25) al militare “verrebbero” riconosciuti 6 anni, ma dato che non può ne sommare ne superare superare la soglia massima di 5 anni, la DISCRIMINAZIONE è doppiamente servita.
DISCRIMINAZIONE N°. 2- Militari MALATI o MORTI a causa dell’amianto-
Per tutti gli sventurati lavoratori che si ammalano o muoiono a causa dell’amianto il legislatore ha previsto che per ottenere i “benefici” previdenziali:
– NON occorre che abbiano fatto la richiesta entro i termini per ottenere i “benefici” previdenziali quando erano ancora sani,
– NON si applica il limite dei dieci anni di esposizione;
– NON devono provare di aver subito l’esposizione qualificata (100 fibre litro x 8 ore al giorno x 40 ore alla settimana, x 240 giorni all’anno), c’è la patologia che lo prova!!!
Ai militari, solo ai militari, esposti o ex esposti all’amianto malati o morti a causa dell’amianto, Questo NORME NON si applicano!!
A causa dell’art. 12bis della legge 38/2009 (legge contro la violenza sulle donne-?-), introdotto con il fine dichiarato di “evitare applicazioni distorsive della normativa sul lavoro a danno delle forze di polizia e delle Forze armate” ,
ai militari e solo ai militari, in presenza di patologia asbesto correlata riconosciuta, viene negata la rivalutazione della partita pensionistica con il coefficiente di 1,5 del periodo di esposizione all’amianto, che invece viene giustamente riconosciuta a qualsiasi altro sfortunato lavoratore di qualsiasi comparto economico,compreso il personale civile del comparto difesa.
es. 1 – Il Militareaffetto da una patologia asbesto correlata riconosciuta da CMO, con 25 anni di servizio, 15 anni dei quali con esposizione ad amianto,NON ottiene la rivalutazione della partita pensionistica con il coefficiente di 1,5 del periodo di esposizione all’amianto, che viene calcolata dunque sui 25 anni di servizio effettivo( e per “premio”, viene anche dichiarato dalla CMO “SI, Idoneo al servizio MM Incondizionato” ! ).
es. 2 – Il lavoratore “Civile” appartenente ai comparti pubblici o partecipati e privati, come Fiat – Ferrovie – Enel – Petrolchimico, Industria privata, ecc),compreso il personale civile del comparto difesa, affetto da una patologia asbesto correlata riconosciuta da CMO o da INAIL, con 25 anni di servizio, 15 anni dei quali con esposizione ad amianto, OTTIENE, a richiesta, la rivalutazione della partita pensionistica con il coefficiente di 1,5 del periodo di esposizione all’amianto, che viene calcolata dunque come segue: 25 anni + 7,5 anni(15 anni di esposizione all’amianto).= 32,5 anni.
es. 3- Il Militareaffetto da una patologia asbesto correlata riconosciuta da CMO, con 25 anni di servizio, 6 anni dei quali con esposizione ad amianto,NON ottiene la rivalutazione della partita pensionistica con il coefficiente di 1,5 del periodo di esposizione all’amianto, che rimane calcolata dunque sui 25 anni di servizio effettivo.
es. 4 –Il lavoratore “Civile” appartenente ai comparti pubblici o partecipati e privati, come Fiat – Ferrovie – Enel – Petrolchimico, Industria privata, ecc),compreso il personale civile del comparto difesa, affetto da una patologia asbesto correlata riconosciuta da CMO o da INAIL, con 25 anni di servizio, 6 anni dei quali con esposizione ad amianto, OTTIENE, a richiesta, la rivalutazione della partita pensionistica con il coefficiente di 1,5 del periodo di esposizione all’amianto, che viene calcolata dunque come segue: 25 anni + 3 anni(6 anni di esposizione all’amianto).= 28 anni
I periodi di esposizione “Militare” valgono solo nei casi degli esempi 2 e 4 e possono essere sommati ai periodi di esposizione “Civile”, come negli esempi 5 e 6:
es. 5 – Il lavoratore “Civile” appartenente ai comparti pubblici o partecipati e privati, come Fiat – Ferrovie – Enel – Petrolchimico, Industria privata, ecc),compreso il personale civile del comparto difesa, affetto da una patologia asbesto correlata riconosciuta da CMO o da INAIL, con 25 anni di servizio, 6 anni dei quali con esposizione ad amianto + anni di servizio militare di cui 18 mesi con esposizione ad amianto a bordo dei navi o smg o presso installazioni o mezzi militari, OTTIENE, a richiesta, la rivalutazione della partita pensionistica con il coefficiente di 1,5 del periodo di esposizione all’amianto, che viene calcolata dunque come segue:
27 anni di attività (25 “civile” + 2 “militare”) + 3 anni (6 anni di esposizione all’amianto “civile”) + 9 mesi (18 mesi di esposizione all’amianto “militare”).= (27anni +3 anni + 9 mesi) = pari a 30 anni e 9 mesi
es. 6 – Il lavoratore “Civile” appartenente ai comparti pubblici o partecipati e privati, come Fiat – Ferrovie – Enel – Petrolchimico, Industria privata, ecc),compreso il personale civile del comparto difesa, affetto da una patologia asbesto correlata riconosciuta da CMO o da INAIL, con 25 anni di servizio, 15 anni dei quali con esposizione ad amianto + 6 anni di servizio militare di cui 4 anni con esposizione ad amianto a bordo dei navi o smg o presso installazioni o mezzi militari, OTTIENE, a richiesta, la rivalutazione della partita pensionistica con il coefficiente di 1,5 del periodo di esposizione all’amianto, che viene calcolata come segue:
31 anni di attività (25 “civile” + 6 “militare”) 7anni e 6 mesi (15 anni di esposizione all’amianto “civile”) + 2 anni (4 anni di esposizione all’amianto “militare”) .= (31+7,5+2) pari a 40 anni e 6 mesi
Nella speranza che queste poche righe contribuiscano a rendere più chiaro ed evidente in tutta la sua interezza l’ingiustificato e discriminatorio trattamento subito dal personale militare esposto o ex all’amianto e/o affetto da patologie asbesto-correlate,
si rinnova la richiesta ad accogliere e far proprie le proposte di Atto di Indirizzo già espresse e inviate alla Vostra c.a. con nostra nota 057.2012 del 15/11/2012 e che qui di seguito si ripropongono.
f.to AIEA Sardegna, il presidente
Salvatore Garau
A.I.E.A. Sardegna
Associazione Italiana Esposti Amianto Sardegna
( Iscritta al n. 2157 del R.G.V. della RAS) sede legale : Via Azuni, 39 07041 Alghero (SS)
contatti: presidente: Tore Garau, e-mail, toregarau@yahoo.it  cell. 347 5234072 – tel e fax 079970103
vice presidente: Tilocca Antonio cell. 347 5936984
 segretario: Sotgiu Pietro, cell. 328 4869882
tesoriere: Norio Sebastiano, cell. 328 6166996
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