SVIZZERA, VITTIME CHIEDONO FONDO PER RISARCIMENTI

Vittime dell’amianto rivendicano mezzo miliardo

Vittime, esposti all’amianto e loro superstiti chiedono al Consiglio Federale (governo) di creare un fondo per i risarcimenti e di istituire una tavola rotonda.

La sentenza della Corte Europea dei Diritti dell‘Uomo (11.03.2014) segna un cambiamento importante in merito alla penosa prescrizione vigente in Svizzera. Praticamente ogni caso di esposizione all’amianto è in prescrizione. Ciò prima che si possa essere a conoscenza del danno! Le associazioni vittime dell’amianto chiedono, in una lettera aperta inviata al Governo, che la Svizzera non faccia ricorso alla Grande Camera e chiedono di istituire al più presto una tavola rotonda. Tavola rotonda composta da: governo, cantoni, comuni, industrie, Suva (ente antinfortunistico), medici e associazioni esposti amianto.

Da realizzare è anche un fondo per i risarcimenti. Secondo l’avvocato David Husmann, presidente dell’associazione esposti amianto VAO, la cifra per persona sarebbe da stimare a ca. 200.000 franchi svizzeri. In Svizzera si calcola che fino al 2020 saranno circa 2500 le persone vittime dell’amianto. Il fondo dovrebbe essere alimentato dalle industrie e dalla SUVA. SUVA ed Eternit AG che al momento segnalano disponibilità a partecipare alla discussione. Le associazioni esposti amianto continueranno, da parte loro, ad informare l’opinione pubblica.

Ulteriori informazioni :

Franco Basciani
0041 (0) 79 379 80 20 Ex-dipendente Eternit di Niederunen

Associazione esposti amianto VAO Tel. 0041 (0) 252 52 52
Presidente: David Husmann

Svizzera, 28 marzo 2014

Condividi: