RINNOVATI 28,8 MILIONI DI EURO PER MESOTELIOMI NON PROFESSIONALI

Ieri è stato approvato in Commissione bilancio un’ordine del giorno che determina il rinnovo dell’opportunità di utilizzo per il Fondo Vittime Amianto anche per chi ha contratto malattie asbesto correlate fuori dall’ambito professionale.

Questo importante risultato che permette il mantenimento di una provvista di circa 28,8 Milioni di Euro anche per il prossimo trimestre è stato promosso in sede di governo e di commissione dallo Sportello Amianto Nazionale condotto da Fabrizio Protti e da AIEA Associazione Italiana Esposti Amianto, per tramite di Valentino Gritta Membro nel direttivo del Comitato di Gestione Permanente del Fondo Vittime Amianto INAIL. L’iniziativa condotta dalle due associazioni con il patrocinio del presidente del Coordinamento Nazionale Amianto  ha di fatto portato Protti e Gritta alla stesura di un dettagliato Ordine del Giorno con carattere di urgenza presentato e proposto alla Presidenza della commissione dalle Senatrice Laura Puppato (PD) membro della Comissione di inchiesta per i reati ambientali connessi al ciclo dei rifiuti e dalla Senatrice Camilla Fabbri (PD) Presidente della commissione di inchiesta per gli infortuni sul lavoro.

F.Protti, M.Crudeli, V.Gritta, S.Nania

Ieri in prima mattiniata la notizia dell’approvazione dell’Ordine del Giorno che verrà assunto quindi come impegno e raccomandazione in capo ai Ministeri competenti  è stata comuicata a Protti dalle Senatrici . Questo importante tassello garantirà che la provvista di 28,8 Milioni già stanziata possa mantenere efficacia sino al 2020 scongiurando il pericolo di decadimento al 31 Dicembre 2017 per l”utilizzo da parte dei malati non professionali e garantirà inoltre l’opportunità di un aumento anche nella quota procapite del risarcimento di gestione del comitato permanente INAIL.

Oggi probabilmente il Segretario del Partito Democratico Matteo Renzi annuncerà l’importante risultato raggiunto in commissione bilancio con l’aiuto delle due associazioni durante la sua visita a Casale Monferrato , simbolo del dolore e di una civiltà che reagisce all’Amianto per gestire e risolvere il problema.

On. Laura Puppato

La lotta all’amianto segna anche altri importanti passi con gli emendamenti 24.0.9 T2 e del 29.33 T2 voluti dalle associazioni e sempre supportati da Laura Puppato, discussi in commissione bilancio e giunti ad approvazione nella notte del 29 Novembre.

E’ una immensa soddisfazione avere raggiunto lo scopo ed assicurare la provvista dei 27 milioni per il prossimo trimestre anche per i malati non professionali. Una vittoria faticosa che ci ha visti strenuamente impegnati in questi mesi a studiare, formulare e combattere. Poter comunicare di avere ottenuto questi risultati ci riempie il cuore di speranza e ci conferma che il nostro lavoro va nella giusta direzione” E’ la dichiarazione di Fabrizio Protti presidente dello Sportello Amianto Nazionale che prosegue “La notte e la mattina del 29 Novembre sono stati momenti di tensione e pura euforia . Ho ricevuto il primo Watshapp alle 2:30 del mattino direttamente da alcuni amici Senatori in commissione bilancio. Mi informavano dell’approvazione dei 2 emendamenti e da li ho cominciato a sperare che anche l’ODG potesse trovare epilogo positivo e così è stato in prima mattinata dove ho ricevuto la notizia dalle promotrici. Ho subito informato  orgoglioso del risultato l’ amico Valentino Gritta che mi ha aiutato in questa battaglia e il presidente del Coordinamento Nazionale Amianto“.

On. Camilla Fabbri

Altro successo di non poco conto è che uno dei due emendamenti autorizza anche lo stanziamento di 1.000.000 di Euro per la messa in sicurezza del sito Officina Grande riparazione ETR di Bologna ora classificate come sito di interesse nazionale.

Di seguito il testo integrale dell’ Ordine del Giorno promosso dalle associazioni e presentato dalle senatrici Fabbri e Puppato :

 

premesso che:

 

• L’erogazione della prestazione assistenziale ai malati di mesotelioma “non professionale” ed a eventuali eredi è stata istituita dalla prestazione una tantum stabilita nel decreto interministeriale 4 settembre 2015 a favore degli ammalati non professionali e successivamente anche ai loro eredi. 
• Il decreto e le successive modifiche stabilivano di poter utilizzare in via sperimentale parte delle economie del “fondo vittime professionali” stabilito nella legge del 24 Dicembre 2007, N.244 , Art.1 Commi da 241 a 246 e gestito dal “Comitato amministratore del fondo per le vittime dell’ amianto” istituito presso l’INAIL , con contabilità autonoma e separata , con Decreto interministeriale N°30 del 12 Gennaio.2011.
• Il termine della sperimentazione è fissato per il 31 Dicembre 2017. 
• Per finanziare la prestazione sono stati dedicati 28.783.164,00 € derivanti appunto da parte delle economie degli anni precedenti del fondo vittime dell’amianto, senza chiedere ulteriori finanziamenti del fondo stesso;
• Le istanze presentate dai malati “non professionali” o loro eredi , al 30 settembre 2017 sono state 680, delle quali solamente 479 accolte, 91 ancora in istruttoria e 110 respinte.
• Di fatto nella più rosea delle ipotesi di incremento delle domande liquidate al 31 Dicembre 2017 è da escludere che le economie dedicate in via sperimentale siano integralmente impiegate per il riconoscimento di prestazione agli ammalati non professionali ed ai loro eredi.;

Impegna:

• A disporre proroga del periodo sperimentale per un ulteriore triennio con scadenza 31 Dicembre 2020 nel limite delle risorse previste dal Decreto Interministeriale 4 Settembre 2015 senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica , così consentendo che le economie in disavanzo non vadano disperse ma restino a disposizione delle domande avanzate dai malati non professionali e dai loro eredi per il prossimo triennio.
Inoltre impegna a demandare il Comitato amministratore del Fondo per le Vittime dell’Amianto istituito presso INAIL, alla gestione delle economie di cui in premessa rinnovate sino al 31 Dicembre 2020 dando mandato di esaurimento delle somme con equa ripartizione tra tutte le domande regolarmente presentate dal 1 Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2020.

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