PROCESSO ETERNIT: 14 febbraio Torino secondo grado

Si apre domani a Torino il secondo grado del processo Eternit. Gli imputati sono il miliardario elvetico Stephan Schmidheiny e il barone belga Louis De Cartier, condannati alla pena di 16 anni di carcere e a numerosi risarcimenti per i reati di disastro ambientale doloso e omissione volontaria delle cautele anti-infortuni.  I due sono stati alti dirigenti della multinazionale svizzera Eternit.

La giuria deve decidere sui risarcimenti, decisi in primo grado, per circa 100 milioni alle 6.400 parti civili. Dopo la sentenza del Tribunale di Torino, fu previsto infatti il pagamento delle provvisionali esecutive all’Inail e a MedicinaDemocratica,  rispettivamente per 15 milioni di euro e e di 70 mila euro.

Una manifestazione davanti al Palagiustizia è stata indetta da sindacati e Afeva, l’associazione familiari vittime amianto. Dieci sono i pullman attesi da tutta Italia.

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