MOBILITAZIONE AMIANTO MINISTERO LAVORO MERCOLEDI’ 11 NOVEMBRE

Presidio al Ministero del Lavoro, Via Veneto, 11 novembre 2015 dalle 10 alle 16

Revisione Regolamento e Decreto Fondo Vittime AMIANTO

Bisogna distribuire  subito le risorse accantonate nel Fondo alle vittime dell’amianto.Non si possono accantonare milioni in riserva di cassa e non tutelare le vittime.Su una media di 1200 malati di mesotelioma all’anno, solo 700 circa ricevono le indennità di malattia professionale.Le vittime familiari e le vittime ambientali riconosciute dalla legge secondo il decreto del Ministero dovrebbero ricevere solo  una Tantum di 5.600 euro!!!!

Questa manifestazione chiede che il Ministro riscriva il regolamento e il decreto!!!

Un regolamento più equilibrato , più coerente con lo spirito della legge .

Un decreto che dia una giusta indennità alle vittime incolpevoli della mancata protezione e tutela da parte dello Stato.

PRESIDIO DEL MINISTERO DEL LAVORO

11     NOVEMBRE DALLE 10 ALLE 16 

PER IL RISPETTO DEI MALATI DI MESOTELIOMA

PER L’ASSEGNAZIONE DI UN INDENNIZZO DIGNITOSO E RISARCITORIO DELLA MANCATA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA DA PARTE DELLO STATO.

 I CITTADINI SONO CHIAMATI A SOSTEGNO DI UNA GIUSTA RICHIESTA DI SOLIDARIETA’ VERSO VITTIME INCOLPEVOLI DELLA MANCATA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA.

 

LETTERA INDIRIZZATA AL MINISTRO POLETTI

Signor Ministro,

con la presente, le scriventi Organizzazioni Sindacali, l’ANMIL, il Coordinamento Nazionale Amianto (CNA) e l’ Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto (AFEVA), La informano che nella giornata di mercoledì 11 Novembre 2015, effettueranno un presidio presso la sede del suo Ministero in Via Veneto per manifestare il dissenso verso il Decreto da lei emanato sull’accesso al Fondo vittime dell’amianto dei malati civili di mesotelioma.

Il Decreto da Lei emanato disattende le attese delle persone malate di mesotelioma e non coglie lo spirito e il senso delle lotte portate avanti dal movimento che ha ispirato la nascita della Legge che ha istituito il Fondo a favore delle vittime di mesotelioma.

Evidenziamo il fatto che Ella abbia ignorato quanto la sua stessa amministrazione aveva predisposto e regolamentato circa la consultazione degli Organi Amministrativi del Fondo.

Con questo Decreto non vengono colte le nostre osservazioni e proposte, dobbiamo rimarcare inoltre che le risorse dedicate non sono sufficienti per riconoscere adeguate risposte alle Vittime civili e non sono chiare inoltre le modalità con cui sono stati ricostruiti i dati dei malati di Mesotelioma attuali e futuri.Con la nostra manifestazione vogliamo quindi esprimere il nostro dissenso e Le chiediamo un incontro urgente al fine di sanare le incongruenze contenute nel Decreto in oggetto.Crediamo sia necessario rendere più dignitosa l’applicazione di una Legge che dovrebbe rendere orgoglioso il nostro Paese in quanto lo Stato riconosce un indennizzo per la mancata tutela della salute e della sicurezza dei cittadini rispetto all’amianto.

Con l’occasione, le porgiamo i nostri saluti.

 

I Segretari Confederali CGIL CISL UIL

Il Coordinamento Nazionale Amianto (CNA)

AFEVA (Ass. Familiari e Vittime dell’Amianto)

ANMIL

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