FINCANTIERI ANCONA RISARCIMENTO

Amianto killer, Fincantieri condannata a risarcire le famiglie delle vittime

Tre milioni e mezzo di euro. A tanto ammonta la cifra che Fincantieri dovrà risarcire alle famiglie di quattro operai dello stabilimento di Ancona, morti tra il 2007 e il 2008 per patologie come il mesotelioma o il carcinoma polmonare, causate dall’esposizione all’amianto tra gli anni Sessanta e Ottanta.Lo ha stabilito il giudice del lavoro di Ancona, Tania De Antoniis, accogliendo i ricorsi presentati. Per settembre, inoltre, è atteso il pronunciamento su altri quattro ricorsi analoghi, relativi al decesso di quattro lavoratori del cantiere.

Ad ottenere il risarcimento danni sono state per ora le famiglie di Bruno Belegni, Elio Viola, Enzo Galluzzo ed Erino Brunella, rappresentate dagli avvocati Rodolfo e Ludovico Berti, del foro di Ancona. Secondo i legali, il tribunale ha evidentemente riconosciuto la responsabilità dell’azienda per non aver adeguatamente dotato gli operai di strumenti di protezione dall’inalazione dell’asbesto, messo fuori legge da una norma del 1992.

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