PROCESSO LARDERELLO ENEL IN ATTESA DI GIUDIZIO

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E’ stata chiesta la condanna per tutti dal legale della parte civile di l’Aiea (associazione italiana esposti amianto), l’avvocato Alessandro Zarra, ritenendo provato il nesso tra l’insorgere della malattia – mesotelioma pleurico – e il decesso per la presenza di amianto nei luoghi di lavoro per i quali i dirigenti dell’epoca non avrebbero garantito come formazione e informazione la necessaria salubrità a tutela degli operai.

AMIANTO TOSCANA: OLTRE 1MLN EURO PER PERCORSO SANITARIO

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Una sorveglianza sanitaria e un percorso clinico specifico per gli ex esposti all’amianto e lo sviluppo di linee di indirizzo per la sorveglianza sanitaria di ex esposti ad altri cancerogeni occupazionali. Lo prevede una delibera approvata nel corso dell’ultima giunta, che destina per questo 1.134.000 euro nel triennio 2016-2018.

LARDERELLO UN BUON ESEMPIO DI COLLABORAZIONE TRA AIEA, ENEL E COMUNE

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L’articolo scaturito dall’intervista con la giornalista d’inchiesta Nadia Francalacci. Nel merito ci preme sottolineare che le bonifiche del territorio non sono affatto concluse, così come non conclusa sembra essere la catena dei decessi e dei malati che ancora si registrno in Alta Val di Cecina per la pregressa esposizione all’amianto dei cittadini/lavoratori.