SACELIT, UN’ALTRA VITTIMA DELL’AMIANTO

LE FIBRE DEL KILLER AMIANTO COLPISCONO CONTINUAMENTE E INESORABILMENTE

Lunedì 01 Dicembre 2014, a distanza di pochi giorni dal decesso di Gitto Giuseppe, dopo moltissimi anni di sofferenze, ci lascia un altro collega di lavoro, all’età di soli 74 anni, SANTO CAMBRIA.Santo ha lavorato alla Sacelit di San Filippo del Mela, per circa 28 anni, con le mansioni di addetto alla macchina formatrice lastre piane e alla produzione di canne quadrangolari, serbatoi per acqua e pezzi speciali.

A Santo il 12/02/1973, dall’Inail di Milazzo era stata riconosciuta la malattia professionale per la seguente diagnosi: SILICOSI POLMONARE. Patologia che nulla a che vedere con l’esposizione alle fibre di amianto. Con il passare degli anni, continua ad aggravarsi con insufficienza respiratoria, Broncopatia Cronica ostruttiva, Ispessimenti della Pleura Parietale destra e sinistra. In questi ultimi anni le sue sofferenze sono piano, piano aumentate, fino a dovere combattete con un CARCINOMA POLMONARE CON METASTASI DIFFUSA, INSUFFICIENZA RESPIRATORIA che con atroce sofferenze inesorabilmente lo hanno condotto alla morte, senza alcuna possibilità curativa.

Con Santo, il numero dei decessi alla Sacelit di San Filippo del Mela, industria che dal 1956 al 1993 ha prodotto materiale in amianto-cemento, raggiunge quota 121 su un totale di 220 ex dipendenti. Eppure siamo stati e siamo, ancora oggi, unitamente ai nostri familiari, sottoposti a Sorveglianza Sanitaria dall’ASP 5 di Messina, mentre la Legge Regionale della Sicilia rimane ferma, il Piano Nazionale Bloccato da alcuni Ministri e le persone continuano a morire. Adesso chi sarà il prossimo tra coloro che ancora, oggi, siamo in vita con il dubbio quotidiano e le sofferenze che ci portiamo a dovere lasciare questa vita terrena? Quanto tempo dovrà, ancora passare prima che sia operativo il Piano nazionale Amianto? Quanto tempo dovremo attendere per potere avere la mappatura dei prodotti esistenti in tutta la Sicilia? Quanto affinché venga applicata la Sorveglianza Sanitaria a tutti gli ex esposti? Quanto affinché venga riconosciuta l’esposizione all’amianto nella ex Società Pirelli di Villafranca Tirrena, ove i decessi sono circa 400?

Salvatore Nania

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